La buona giornata

La Mamma!

Il Vangelo del giorno a cura di don Vittorio Marelli

don Vittorio Marelli, sacerdote della Parrocchia dell’Annunciazione a Milano Affori:

Riflessioni al Vangelo del giorno secondo la liturgia ambrosiana

 
 
 

Venerdì 16/04/2021

 

Vangelo - (Gv 3,22-30)

Il Signore Gesù andò con i suoi discepoli nella regione della Giudea, e là si tratteneva con loro e battezzava. Anche Giovanni battezzava a Ennòn, vicino a Salìm, perché là c’era molta acqua; e la gente andava a farsi battezzare. Giovanni, infatti, non era ancora stato gettato in prigione.
Nacque allora una discussione tra i discepoli di Giovanni e un Giudeo riguardo alla purificazione rituale. Andarono da Giovanni e gli dissero: «Rabbì, colui che era con te dall’altra parte del Giordano e al quale hai dato testimonianza, ecco, sta battezzando e tutti accorrono a lui». Giovanni rispose: «Nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stata data dal cielo. Voi stessi mi siete testimoni che io ho detto: “Non sono io il Cristo”, ma: “Sono stato mandato avanti a lui”. Lo sposo è colui al quale appartiene la sposa; ma l’amico dello sposo, che è presente e l’ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è piena. Lui deve crescere; io, invece, diminuire».

Riflessioni

“Lui deve crescere; io, invece, diminuire”.

Lasciandoci guidare dalla Parola di Dio, questa settimana abbiamo cercato di delineare i tratti del discepolo del Risorto. Oggi Giovanni Battista ce ne fornisce la definizione\descrizione più bella. Descrizione che è anche una piccola regola di vita e che delinea un cammino.

Un cammino che si configura come un piccolo esodo: dalla schiavitù di una vita centrata sul nostro IO alla libertà di una vita tutta per DIO.

A noi l’incamminarci con l’umiltà e con la fiducia di chi sa che – come per il popolo nel deserto – il Signore sarà con noi per sostenerci nelle difficoltà e per donarci la forza necessaria per camminare.

E allora ... buon cammino!