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La buona giornata

La Mamma!

 

Il Vangelo del giorno a cura di don Vittorio Marelli

don Vittorio Marelli, sacerdote della Parrocchia dell’Annunciazione a Milano Affori:

Riflessioni al Vangelo del giorno secondo la liturgia ambrosiana

 

 

 

Venerdì 18/05/2018

Vangelo - (Gv 16,5-11)

Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi. E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato».

Riflessioni

Gesù rimane sorpreso dal fatto che il cuore dei discepoli si riempie di tristezza.
Ma di fronte all’annuncio della sua partenza come non rattristarsi?
Gesù rimane sorpreso perché dal suo punto di vista – invece – la sua partenza è proprio un bene per loro.
Lo stesso avvenimento, dunque, viene visto in due modi differenti: per i discepoli è fonte di tristezza, per Gesù è un bene.
Non è forse così anche per noi?
Anche noi non crediamo fino in fondo al fatto che il Signore agisca sempre per il nostro bene.
Quando le cose non vanno esattamente come vorremmo, ecco che si insinua nel nostro cuore questo dubbio: ma allora il Signore non mi vuole più bene.
E questo avviene soprattutto quando chiediamo qualcosa al Signore e questo qualcosa tarda ad arrivare. E così mettiamo in discussione l’amore del Signore per noi.
Dopodomani sarà Pentecoste.
Chiediamo allo Spirito Santo il dono della sapienza, che altro non è che la grazia di saper vedere ogni cosa con gli occhi di Dio.

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