La buona giornata

La Mamma!

Il Vangelo del giorno a cura di don Vittorio Marelli

don Vittorio Marelli, sacerdote della Parrocchia dell’Annunciazione a Milano Affori:

Riflessioni al Vangelo del giorno secondo la liturgia ambrosiana

 

 

 

Giovedì 18/07/2019

Vangelo - (Lc 8,22-25)

Avvenne che, un giorno, il Signore Gesù salì su una barca con i suoi discepoli e disse loro: «Passiamo all’altra riva del lago». E presero il largo. Ora, mentre navigavano, egli si addormentò. Una tempesta di vento si abbatté sul lago, imbarcavano acqua ed erano in pericolo. Si accostarono a lui e lo svegliarono dicendo: «Maestro, maestro, siamo perduti!». Ed egli, destatosi, minacciò il vento e le acque in tempesta: si calmarono e ci fu bonaccia. Allora disse loro: «Dov’è la vostra fede?». Essi, impauriti e stupiti, dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che comanda anche ai venti e all’acqua, e gli obbediscono?».

Riflessioni

Gesù domanda: “Dov’è la vostra fede?”

In apparenza non sembra esserci connessione tra la paura dei discepoli e la loro fede. Ma Gesù insiste: da dove viene la loro paura ? E risponde che non viene dalla tempesta, come loro cred evan o, ma dalla loro poca fede, dal lor o dubitare.

La tempesta come c’è per i discepoli , c’è anche per Gesù: lui però dorme e lor o invece sono in preda al panico, s i agit an o, fa nn o l e vittim e e s i consider an o già perdut i . Ci può essere la tempesta e tuttavia si può dormire, riposarsi: il problema è perciò il come io vivo la tempesta, non la tempesta. Evidentemente Gesù ha fiducia sul serio nel Padre, è consegnato nelle mani del Padre, ha chiaro che le potenze malefiche non possono nulla contro il disegno di salvezza del Padre …

Mancando a i discepoli questa fede, la tempesta l i scuote fino nel profondo: il punto dolente, quello che distingue loro da Lui è perciò la loro paura e giustamente Gesù pone loro la domanda sulla fede e sulla paura. Può anche darsi che nelle sue parole ci sia del rimprovero, ma, come sempre quando Gesù rimprovera, non è per mortificare, ma per riuscire a spezzare la nostr a corazza di presunte certezze e per invitarci all’umiltà, umiltà di chi sa che la propria vita è nelle mani del Padre.