La buona giornata

La Mamma!

Il Vangelo del giorno a cura di don Vittorio Marelli

don Vittorio Marelli, sacerdote della Parrocchia dell’Annunciazione a Milano Affori:

Riflessioni al Vangelo del giorno secondo la liturgia ambrosiana

 
 

Venerdì 27/11/2020

 

Vangelo - (Mt 12,38-42)

Alcuni scribi e farisei dissero al Signore Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno». Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. Nel giorno del giudizio, quelli di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».

Riflessioni

Anche la nostra fede, a volte, è come quella dei farisei: chiede dei segni.

Chiede dei segni non tanto per avere conferma dell’esistenza di Dio ma per essere incoraggiata e sostenuta.

Chiede dei segni quando si trova davanti a qualcosa di inimmaginabile, come in questo tempo di prolungata pandemia.

I farisei hanno fede ma di fronte a Gesù che si proclama Figlio di Dio e poi vive in mezzo agli ultimi e ai peccatori, beh…la loro fede si trova come spiazzata perché è posta davanti a qualcosa di sorprendente: un Messia che sta in mezzo ai peccatori!

E allora chiede un segno.

Ma il Signore, che ci vuole un gran bene e che conosce le fatiche del nostro credere, ogni giorno ci previene e semina nella nostra vita piccoli e grandi segni del suo amore. E siamo noi, troppo presi dalle nostre cose, a non saperli vedere.

La domanda che dobbiamo porre al Signore deve allora essere di un altro tono: Signore, insegnaci a riconoscere i segni che tu ogni giorno poni accanto a noi. E con l’aiuto di Gesù inizieremo a guardare alle nostre giornate con occhi diversi e con gioia scopriremo cose sorprendenti!

Ma come possiamo imparare a “vedere”? Gesù ci risponderà nel Vangelo di domenica (Gv 5,33-39). Perché fra oggi e domani non andare a leggerlo?



P.s.: per chi ha tempo e voglia, metto qui sotto il link di un breve dialogo tratto dal film INTERSTATE 60. È una bella attualizzazione della Parola di oggi.

https://www.youtube.com/watch?v=viC0aPHigwg