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La buona giornata

La Mamma!

 

Il Vangelo del giorno a cura di don Vittorio Marelli

don Vittorio Marelli, sacerdote della Parrocchia dell’Annunciazione a Milano Affori:

Riflessioni al Vangelo del giorno secondo la liturgia ambrosiana

 

 

 

Lunedì 29/05/2017

Vangelo - (Mt 9,14-15)

Si avvicinarono al Signore Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?» E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».

 

Riflessioni

Siamo nella novena della Pentecoste.
In questi giorni la Parola di Dio ci vuole preparare a questa grande festa.
In particolare chiede al nostro cuore e alla nostra vita di agire secondo lo Spirito.
Il Vangelo di oggi richiama un primo atteggiamento tipico dell’uomo che vive secondo lo Spirito: la gioia! Gesù al suo passaggio dava speranza, creava un clima nuovo, di gioia.
Erano, innanzitutto, i poveri, i malati e i peccatori a gioire e a fare festa, perché liberati dal peso della tristezza e del peccato. Ma questa gioia, paragonata a quella di una festa di nozze, è promessa a tutti coloro che Lo accolgono, come i due discepoli di Emmaus dei quali ci ha narrato il Vangelo di ieri.
La gioia è uno dei tratti distintivi del discepolo. Gioia che è dono dello Spirito e che nasce dal sapersi raggiunti dalla misericordia del Signore. Gioia che non toglie le fatiche della vita ma che, se custodita nel cuore, ci rende coraggiosi e forti anche nei momenti difficili e di fatica che la vita ci riserverà.
Scrive san Paolo ai Filippesi: “Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi”.
E aggiunge quale è la radice della gioia del discepolo: “Il Signore è vicino!”.
Oggi riusciremo a contagiare con questa gioia chi ci incontrerà?

 

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