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La buona giornata

La Mamma!

 

Il Vangelo del giorno a cura di don Vittorio Marelli

don Vittorio Marelli, sacerdote della Parrocchia dell’Annunciazione a Milano Affori:

Riflessioni al Vangelo del giorno secondo la liturgia ambrosiana

 

 

 

Mercoledì 20/06/2018

Vangelo - (Lc 7,11-17)

Il Signore Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.

Riflessioni

“Dio ha visitato il suo popolo”.
È bella questa esclamazione della folla che sa vedere nell’agire di Gesù la vicinanza, l’amore e la cura di Dio per il suo popolo. All’uomo d’oggi manca questo sguardo. E manca, purtroppo, anche a noi cristiani.
La folla ha questo sguardo perché sta con Gesù, lo segue con amore, lo ascolta con interesse. E dallo stare con lui nasce questo “vedere oltre”, questo riconoscere negli eventi la presenza e l’agire di Dio.
Ecco il segreto dello sguardo bello della folla: la comunione con Gesù!
Se facciamo fatica a riconoscere l’agire di Gesù nella nostra vita è forse perché coltiviamo poco lo stare con lui, è forse perché ci lasciamo prendere di più dalle cose di questo mondo che da quelle di Dio.
“Dio ha visitato il suo popolo”.
Donami, Signore, di saper riconoscere in questa giornata che mi attende i segni del tuo amore per me.

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