La buona giornata

La Mamma!

Il Vangelo del giorno a cura di don Vittorio Marelli

don Vittorio Marelli, sacerdote della Parrocchia dell’Annunciazione a Milano Affori:

Riflessioni al Vangelo del giorno secondo la liturgia ambrosiana

 

 

 

Venerdì 05/06/2020

Vangelo - (Lc 6,12-16)

Il Signore Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.

Riflessioni

Gesù prega.

Gesù in preghiera interpella anche la mia preghiera.

La preghiera di Gesù mi pone una domanda: la mia preghiera mi fa crescere?

Adrienne von Speyr, una mistica del secolo scorso, ha scritto:

“Talvolta nella preghiera siamo simili a una donna che intrattiene il marito e i figli solo con le proprie preoccupazioni e con una valanga di pettegolezzi: una preghiera in cui spesso l’uomo, e non Dio, gioca il ruolo principale”.

E sviluppando questo paragone aggiunge:

“Una donna, rimasta sola in casa, aspetta il marito che ritorna dal lavoro. Tornato, il marito vorrebbe parlare con lei. Vorrebbe dirle qualcosa. Ma la donna l’assale con la piccolezza dele cose che ha vissuto la mattina e con altre futili. Il marito ne rimane sopraffatto e non gli resta che tacere e leggere il giornale”.

La mia preghiera deve ripartire da qui. Dal non riempirla troppo di me correndo il rischio di chiudere la bocca al Signore. Non si tratta di fare qualcosa di più nella preghiera. Ma di viverla con l’atteggiamento giusto: quello di desiderare di ascoltare il Padre per uscirne cambiato, trasfigurato. Per uscirne cresciuto.