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La buona giornata

La Mamma!

 

Il Vangelo del giorno a cura di don Vittorio Marelli

don Vittorio Marelli, sacerdote della Parrocchia dell’Annunciazione a Milano Affori:

Riflessioni al Vangelo del giorno secondo la liturgia ambrosiana

 

 

 

Mercoledì 22/11/2017

Vangelo - (Mc 12,22-32)

In quel tempo fu portato al Signore Gesù un indemoniato, cieco e muto, ed egli lo guarì, sicché il muto parlava e vedeva. Tutta la folla era sbalordita e diceva: «Che non sia costui il figlio di Davide?». Ma i farisei, udendo questo, dissero: «Costui non scaccia i demòni se non per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni».
Egli però, conosciuti i loro pensieri, disse loro: «Ogni regno diviso in se stesso cade in rovina e nessuna città o famiglia divisa in se stessa potrà restare in piedi. Ora, se Satana scaccia Satana, è diviso in se stesso; come dunque il suo regno potrà restare in piedi? E se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Ma, se io scaccio i demòni per mezzo dello Spirito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio. Come può uno entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega? Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde.

Perciò io vi dico: qualunque peccato e bestemmia verrà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non verrà perdonata. A chi parlerà contro il Figlio dell’uomo, sarà perdonato; ma a chi parlerà contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato, né in questo mondo né in quello futuro»
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Riflessioni

“È giunto a voi il regno di Dio”.

La parola di Gesù è la stessa domenica scorsa abbiamo ascoltato dal Battista.

E se le folle la accolgono con gioia e stupore, i farisei persistono nel loro ostinato rifiuto.

Eppure i segni compiuti da Gesù iniziano ad essere tanti!

Le folle li riconoscono, i farisei no.

Anche noi, a volte, fatichiamo a riconoscere nella nostra quotidianità i segni del regno di Dio, la vicinanza del Signore. Certo, l’attuale contesto pone alla nostra fede tante domande e fa sorgere diversi dubbi. Ma la Parola di Dio di questi giorni ci invita a rinnovare la speranza, a non perdere la speranza. La Parola ci ricorda che il regno di Dio è vicino, è giunto a noi.

Il fermarci magari cinque minuti al giorno per fare un po’ di silenzio e ripensare alla nostra giornata ci permetterebbe di accorgerci che anche nelle nostre corse di tutti i giorni Dio c’è, Dio ci è vicino anche quando pensiamo di essere soli.

Vieni Signore Gesù! Vieni e guarisci la nostra cecità affinché sappiamo riconoscere in questa giornata i segni della tua presenza, affinché sappiamo con stupore e con gioia che anche oggi – per noi – il regno di Dio si è fatto vicino.

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