Nel silenzio della notte lontano dai pensieri umani, occupati da mille faccende, in una di quelle grotte una luce si accende. E tieni tra le mani l'Amore Infinito di cui al primo lieve vagito il mondo il respiro trattiene per ascoltare di Dio la voce come è giusto si conviene. Oh Madre Dolce, dallo sguardo gentile insieme al Neonato hai sciolto ogni mistero di tutto il Creato. Per quell'attimo di gioia eterna nell'ammirare in quella semplice culla il mio cuore si svuota di tutto quello che mi portava al nulla: dolori, diffidenza e affanni bugie ed inganni che l'animo umano iberna. Mentre prendi in braccio il Bambino io mi inchino davanti al tuo sorriso come risposta tua del Paradiso. Dolce Mamma vestita di cielo non ho niente da dare, non ho niente da dire se non un cuore da guarire e lacrime di gioia per non più soffrire. Così... si riempie l'animo mio di quell'Amore Dono di Dio.