In questi giorni sta per essere recapitato nelle vostre case.
Domenica di Pasqua - Cristo è risorto, alleluia!
Gesù è morto per farci morire al peccato, ma è risorto per coinvolgerci nella Sua vita divina.E' il supremo atto della nostra fede credere che Gesù è risorto e quindi è Dio e quindi è il Redentore e il Salvatore di tutti gli uomini.
Ma la Pasqua di Cristo deve essere anche la nostra Pasqua: morire e risorgere con Gesù! Adesso unendoci in Lui con una vita veramente santa ... Un giorno anche con la resurrezione del nostro corpo ... per vivere in eterno un vita di Cielo ... e quindi di felicità senza fine ...
Mamma, che hai vissuto Morte e Resurrezione di Gesù con una fede e con un amore totali, aiuta anche noi a star vicini a Lui pur con le nostre sofferenze, per partecipare un giorno alla gioia senza fine del Cielo.
don Mario
Sequenza di Pasqua - Victimae Paschali laudes:
Alla vittima pasquale s'innalzi oggi il sacrificio di lode,
l'Agnello ha redento il suo gregge, l' Innocente ha riconciliato noi peccatori col Padre.
Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello: il Signore della vita era morto, ma ora, vivo, trionfa.
Raccontaci, Maria, che hai visto sulla via?
La tomba del Cristo vivente, la gloria del Signore risorto;
e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti;
Cristo mia speranza è risorto e vi precede in Galilea.
Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto. Tu, Re vittorioso, abbi pietà di noi.
Amen. Alleluia.
Victimae paschali laudes
Giovedì, Venerdì e Sabato della Settimana Santa
"IL TRIDUO SANTO DELLA NOSTRA FEDE"
Il Giovedì Santo ricorda e rinnova l'istituzione dell'Eucarestia.
E' il più grande atto d'amore di Gesù, perchè nella S.Messa si offre al Padre come sul Calvario, rinnovando il Suo morire e risorgere per noi, e nella Comunione viene in noi per divinizzare la nostra vita e, rimanendo nel Tabernacolo, farsi nostro compagno nel cammino della nostra vita, a volte pieno di sofferenze e bisognoso di Lui.
Omelia di don Mario nel Giovedì Santo:
Altare della deposizione nella Cappellina di Maria
Adoriamo, dunque, prostrati
un sì gran sacramento;
l'antica legge
ceda alla nuova,
e la fede supplisca
al difetto dei nostri sensi.
Gloria e lode,
salute, onore,
potenza e benedizione
al Padre e al Figlio:
pari lode sia allo Spirito Santo,
che procede da entrambi.
Amen.
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Il Venerdì Santo ricorda e rinnova la dolorosissima Passione e Morte di Gesù in Croce e ci dà la forza di offrire anche noi le nostre sofferenze a Lui, che ha sofferto così tanto per noi e per la nostra salvezza.
Gesù Crocifisso posto nella Cappellina di Maria
Omelia di don Mario nel Venerdì Santo:
Il Sabato Santo, con Gesù sepolto, è il giorno del silenzio che ci fa riflettere e dire al cuore: "Se Gesù è morto per i peccati degli uomini, voglio vincere ogni sorta di tentazione per non commettere più nessun peccato". Ed è anche il giorno della speranza, per attendere, come Maria la Resurrezione del Suo Gesù, anche noi, dopo le sofferenze della terra, il nostro "angolo di Cielo".
don Mario
Viviamo bene la Quaresima
E' iniziata la Quaresima: tempo prezioso per metterci di fronte alla nostra vita per vedere se è centrata su Gesù, il Redentore degli uomini.
E' Lui che con la Sua Morte in Croce e la Sua Risurrezione libera l'uomo dal suo peccato e da una vita insulsa e lo eleva a valore di eternità. Ma perchè questo avvenga è necessario che l'uomo si inserisca in Gesù.
In questo ci aiuta la Quaresima coi suoi inviti: - alla preghiera che ci sintonizza su Dio; - alla conversione che ci cambia la vita; - alla penitenza che ci purifica dal male; - alla sofferenza offerta che ci fa vite d'amore. Ascoltiamo questi inviti e la nostra vita sarà divinamente bella e quasi già una vita di Cielo.
Omelia sul Vangelo della Messa Vigiliare della I Domenica di Quaresima: