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IL MALE SCONFITTO

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  • 16/08/2021

Riflessione di Mons. Luigi Stucchi, vescovo ausiliare emerito della diocesi di Milano, sulla Festa di Maria Assunta in Cielo

 

IL MALE SCONFITTO

 

Ci sono potenze fortissime che vogliono soltanto il male contro la vita e l’amore: storia antica e sempre tragicamente presente, un male indescrivibile perché spesso si traveste in modo persuasivo e ingannevole, potendosi così presentare come una parvenza di bene.
Molti ci cascano, molti escono sconfitti, molti si perdono...
Tu a che punto sei in questa lotta? La vita è una lotta !
La lettura dell’Apocalisse ne mostra la drammatica forza.

La vita però è anche vittoria sul male, manifesta il bene, mostra la bellezza possibile di un cammino costruttivo per ricomporre in armonia secondo il disegno di Dio tutta la storia della nostra umanità.
La lotta contro il drago salva la vita e edifica la storia come storia di salvezza grazie alla presenza reale e viva del Salvatore, Cristo Gesù Signore.
È sempre l’Apocalisse a testimoniarlo.
La lettera apostolica di Paolo ai Corinzi attesta lo stupendo dinamismo della redenzione, una forza di amore più forte di ogni forza di male.

La figura originalissima di Maria è la bellezza concreta della piena e radicale vittoria sul male, quindi, nonostante tutto, presenta già e pienamente che la vittoria non è del drago, ma di Cristo, vincitore del peccato e della morte.

Noi cristiani, discepoli del Signore, partecipi della sua vittoria, siamo chiamati ad essere testimoni nella nostra carne, nel nostro vissuto quotidiano, della stessa vittoria di Cristo, compiuta perfettamente in Maria, la Madre Assunta nella stessa gloria del Figlio.

Noi cristiani, discepoli del Signore, partecipi della sua vittoria, siamo chiamati ad essere testimoni nella nostra carne, nel nostro vissuto quotidiano, della stessa vittoria di Cristo, compiuta perfettamente in Maria, la Madre Assunta nella stessa gloria del Figlio.

È troppo facile, presuntuoso e pretestuoso, giudicare il male che vediamo o che pensiamo di vedere negli altri.
Il male va estirpato dal nostro cuore, in tutte le circostanze piccole o grandi della vita, così da far fiorire la bellezza dei figli di Dio ad immagine di Maria.

La festa di oggi, la grazia di oggi, ci colloca accanto alla bellezza dell’Assunta perché le somigliamo ogni giorno di più, vivendo una quotidianità che segna le nostre case, le nostre relazioni, con lo stesso stile di Maria, come il Vangelo racconta.

Trasfigurare la nostra quotidianità per condividere la stessa pienezza e bellezza: è possibile, perché è grazia vera.
È reale anche adesso.
In Maria ci sei anche tu.

+ Luigi Stucchi